Ho raccolto qui tutte le domande che mi fanno le coppie, alcune osservazioni e suggerimenti, che potranno aiutarvi ad organizzare al meglio il vostro giorno più importante!

Come funziona il rito civile all’aperto?

Il rito civile all’aperto, oppure in location è possibile solo presso le strutture che hanno ottenuto l’autorizzazione da parte del comune, divenendo cosi una “casa comunale” : luogo autorizzato dal Comune alla celebrazione del matrimonio con rito civile all’aperto ( in cui cioè si possono portare i registri comunali). Basta chiedere alle location che prendete in considerazione se sono luoghi autorizzati, molti infatti lo sono!

E la cerimonia simbolica?

una cerimonia simbolo, previo matrimonio in comune. Ad esempio è possibile organizzare una cerimonia simbolica e chiedere a una persona per voi particolarmente importante di essere cerimoniere.

Cerimonia mattutina o pomeridiana?
Solo voi potete rispondere a questa domanda, posso solo dare un paio di consigli dal punto di vista fotografico: Considerate sempre la stagione, in estate la luce è molta, per un bel effetto festivo mi sento di consigliare cerimonia pomeridiana. In inverno la luce è bellissima, ma le giornate durano poco. Dal punto di vista fotografico mi sentirei di consigliare una cerimonia mattutina.

Timing?
Si, il timing! É fondamentale avere un timing della vostra giornata. Più sarà preciso, più sarà perfetto il vostro evento e più avrete modo di godervi le vostre famiglie e invitati!
Avete mai sentito dire che gli scatti più belli si fanno al tramonto – o, per i veri duri, all’alba? Oppure che in pieno giorno le ombre sono molto nette e le luci molto forti e quindi le foto vengono male? No? Be, è quasi cosi! Meglio il fotografo riesce a gestire la luce, più belli saranno i vostri scatti.

Qui potete trovare un esempio molto indicativo di timing

Con che macchina fotografica scatti?
Canon 5DMKIV e Pentax 645.

Quante foto consegni?
Il minimo garantito è 600 immagini che includono l’editing, Il massimo? be non c’è un limite, tutte quelle che saranno necessarie per raccontare la vostra storia.

C’è un limite agli scatti?
Questa domanda mi viene fatta a ogni appuntamento. Assolutamente no. Non c’è e non ci sarà mai. Però sarebbe divertente, in mezzo alla cerimonia “ehm ragazzi, sono arrivata a mille scatti, vado eh, ciao!”

Quante foto scatti a matrimonio?
Ogni matrimonio è unico nel suo genere, proprio da questo dipende la quantità degli scatti, se devo darvi un numero: tra due mila e otto mila foto.

Hai uno studio?
No, lavoro da casa. Mi occupo esclusivamente di wedding photography, proprio per questo non necessito di uno studio. Lavoro sul campo, da casa. Quando serve, affitto studi con diverse ambientazioni.

Qindi fotografi solo matrimoni?
Quasi! Fotografo anche le coppie e faccio reportage familiari! Potete vedere questo lato del mio lavoro nella sezione LOVE

Consegni gli originali? Consegni tutte le foto?

lo so che non si fa, ma rispondo con una domanda: perchè qualcuno dovrebbe volere 80 GB di file in formato non leggibile senza programmi specifici?

Credo sia necessario spiegare perchè questa domanda preoccupa cosi tanto, soprattutto le coppie italiane. Negli anni 80-90, si usavano i provini da cui era necessario scegliere le foto da stampare ( circa 80). Le altre? se vuoi averle dovrai pagare di più. I fotografi allora lavoravano su pellicola, i processi di sviluppo / stampa avevano un costo superiore, per cui tale richiesta aveva senso.

Attualmente, quasi tutti lavoriamo in digitale non vi è più quindi nessuna ragione limitare la quantità di foto a 80 e richiedere un pagamento aggintivo per le altre. Una volta finito il matrimonio, si selezionano gli scatti migliori, i più interessanti, i più belli e quelli necessari per raccontare la storia, quindi senza limiti, purche non siano foto ripetitive!


E la risposta vera è: tendenzialmente no, l’aspetto estetico delle immagini fa parte del mio lavoro, consegnare i negativi significherebbe consegnare il lavoro a metà.